Il percorso che ha formato il nostro metodo
2014
Il fondatore inizia a lavorare su progetti di pianificazione finanziaria per aziende in fase di crescita, sperimentando i limiti di budget annuali poco flessibili di fronte a cambi rapidi della domanda e dei costi operativi.
2017
Dopo alcune crisi settoriali, il team concentra il lavoro su scenari alternativi, costruendo i primi modelli che collegano in modo esplicito ipotesi commerciali, piani di assunzione e fabbisogni di cassa su orizzonti trimestrali e annuali.
2020
Nasce l’offerta strutturata di scenario planning per aziende italiane, con un metodo chiaro: obiettivi dichiarati, ipotesi documentate, analisi di sensitività e materiali pronti per presentazioni a soci e investitori.
2023
L’approccio viene ulteriormente raffinato, introducendo cicli periodici di revisione, stress test più severi e strumenti collaborativi che permettono ai team interni di aggiornare le ipotesi con maggiore frequenza.
I valori che guidano ogni progetto
Chiarezza operativa
Mettiamo la chiarezza prima di tutto, costruendo scenari che spiegano con parole semplici cosa cambia, perché e con quale impatto sui numeri chiave che guidano le decisioni della direzione.
Rigorosa trasparenza
Trattiamo ogni ipotesi come qualcosa da documentare e testare, così che chi decide possa vedere quali assunzioni sostengono i risultati e quanto sono sensibili a cambiamenti esterni.
Collaborazione costante
Lavoriamo al fianco dei team interni, integrando esperienza storica e visione operativa, perché uno scenario è utile solo se rispecchia davvero il modo in cui l’azienda funziona ogni giorno.
Prospettiva continua
Pensiamo alla pianificazione come a un ciclo continuo, non a un esercizio una tantum, aiutando la direzione a mantenere nel tempo una vista aggiornata su rischi, opportunità e margini di manovra.
Il team dedicato alla pianificazione su scenari
Marco Alessandro Bianchi responsabile progetti senior
Lead consultant pianificazione finanziaria
«Marco coordina i progetti più complessi, in cui la direzione deve prendere decisioni su espansione, riduzione costi o ridefinizione del perimetro aziendale. Porta nei modelli la disciplina del controllo di gestione tradizionale e l’elasticità degli scenari multipli, curando in particolare la coerenza tra conto economico, stato patrimoniale e dinamiche di cassa nel tempo.»
Laura Francesca Conti coordinatrice relazioni clienti
Responsabile relazione con CFO e board
«Laura è il ponte tra i numeri e le persone che devono usarli. Lavora per trasformare modelli complessi in materiali leggibili, con sintesi chiare e percorsi decisionali ben evidenziati. In ogni progetto guida le sessioni con CFO, CEO e responsabili di funzione per verificare ipotesi, raccogliere sensibilità operative e tradurle in scenari concreti.»
Stefano Luca Moretti analista dati scenari
Specialista modelli e dati
«Stefano si occupa della struttura tecnica dei modelli, dall’integrazione con le fonti dati esistenti alla costruzione delle logiche di sensitività. Il suo obiettivo è ridurre al minimo i passaggi manuali ripetitivi e garantire che ogni variazione di ipotesi si rifletta in modo coerente su tutti i prospetti, rendendo gli scenari facili da aggiornare e da confrontare nel tempo.»
Riconoscimenti e traguardi significativi
Riconoscimento per approccio innovativo alla pianificazione finanziaria aziendale basata su scenari multipli
Accreditamento in ambito risk management e controllo di gestione per realtà corporate complesse
Segnalazione per collaborazione efficace tra team finanziario interno e direzione generale
Menzione per trasparenza metodologica nei progetti di pianificazione e analisi di sensitività
La nostra visione sulla pianificazione finanziaria
Le crisi passate hanno mostrato quanto velocemente un piano statico possa diventare fragile. Per questo abbiamo scelto di specializzarci in scenari e analisi di sensitività, così che i numeri aziendali non raccontino una sola storia ma diverse possibilità, tutte quantificate e confrontabili.
Quando un consiglio di amministrazione chiede cosa succede se i ricavi rallentano o i costi salgono, la risposta non può essere un foglio di calcolo improvvisato. Il nostro lavoro è costruire scenari solidi, leggibili e coerenti, così che ogni decisione sia basata su ipotesi esplicite e numeri tracciabili.
- Quando un consiglio di amministrazione chiede cosa succede se i ricavi rallentano o i costi salgono, la risposta non può essere un foglio di calcolo improvvisato. Il nostro lavoro è costruire scenari solidi, leggibili e coerenti, così che ogni decisione sia basata su ipotesi esplicite e numeri tracciabili.
- Marco Bianchi fondatore Troyvkeraishyormorya
- Lead consultant pianificazione strategica
Abbiamo visto piani saltare per una singola assunzione anticipata o per un aumento di tasso trascurato. Con scenari e analisi di sensitività mettiamo queste variabili al centro della discussione, prima che diventino problemi difficili da correggere.
Ogni modello che costruiamo nasce per essere interrogato: cosa succede se si rallentano le vendite, se slitta un investimento, se cambiano le condizioni di pagamento. Solo così la direzione può confrontare alternative e prepararsi a più percorsi possibili.
Ogni modello che costruiamo nasce per essere interrogato: cosa succede se si rallentano le vendite, se slitta un investimento, se cambiano le condizioni di pagamento. Solo così la direzione può confrontare alternative e prepararsi a più percorsi possibili.